GSFe: Attività 2011

Attività 2011 del Gruppo Speleologico Ferrarese a cura di Stefano Rossetti

 

Tratto da Speleologia Emiliana N° 2 – 2011 – Anno XXXII – V Serie

 

Col della Rizza 44Il Gruppo Speleologico Ferrarese sta attraversando un periodo di intensa attività, a causa della realizzazione di numerosi progetti esplorativi e scientifici, già iniziati negli anni precedenti.

Continuano infatti le esplorazioni all’Abisso Col della Rizza (904/FR410), in Cansiglio, ove, nel periodo Pasquale, è stato svolto un minicampo “familiare” di cinque giorni (CANSSEIA 2011), durante il quale sono state riattrezzate, con nuovo materiale, alcune parti della grotta.

In quest’occasione ha avuto inizio l’esplorazione di un nuovo ramo e sono state disarmate zone ormai viste bene. Sempre durante il campo è stato fatto un tentativo di scavo in una depressione formatasi lo scorso anno (5 m di profondità, per altrettanti di diametro), denominato Bus della Stella Alpina, in onore della proprietaria del ristorante omonimo che lo ha indicato.

Oltre alle esplorazioni, all’Abisso Col della Rizza prosegue il monitoraggio della temperatura interna, mediante cinque termocoppie e lo studio biospeleologico/paleontologico, condotto in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Ferrara.

Durante l’estate, acqua permettendo, si dovrebbero continuare le esplorazioni all’Abisso del Monte Raut (693/FR339), sito in Valine Alte (Parco delle Dolomiti Friulane) e alla Buca Go Fredo (T-LU685), sulle Alpi Apuane.

Nei Gessi Bolognesi si è impegnati con disostruzioni in zone di interesse esplorativo nella grotta di fianco alla Chiesa di Gaibola” (ER-BO24), ove si stanno campionando le acque, per conto della FSRER, nell’ambito di un progetto LIFE.

Sempre in provincia di Bologna, ma nelle formazioni arenacee, si dovrà terminare l’aggiornamento del rilievo della Grotta di Montovolo (ER-BO445): cavità tettonica, già esplorata durante gli anni ’70 dal GSB-USB.

Nella Vena del Gesso Romagnola, non appena si sarà disostruito l’ingresso dell’Inghiottitoio del Rio Stella (ER-RA385), occlusosi durante la messa in sicurezza post-disgelo dello stesso, si concluderanno le esplorazioni iniziate durante le operazioni collegate al progetto “Stella-Basino” e si dovrà rilevare anche una piccola cavità, reperita nella primavera di quest’anno nei pressi dell’ingresso.

In autunno la Scuola di Speleologia di Ferrara (CNSS-SSI) organizzerà il suo 35° corso di I livello.

I risultati ottenuti con il tracciamento delle acque dell’Abisso Col della Rizza sono stati illustrati al XXI Congresso Nazionale di Speleologia, tenutosi in giugno a Trieste, con una relazione intitolata “Le Acque Sotterranee del Cansiglio”.

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