40° Corso di Speleologia – 1° livello – Galleria Fotografica

Alcune foto scattate durante il 40° Corso base di Speleologia organizzato dal Gruppo Speleologico Ferrarese.

Sono stati immortalati alcuni momenti in cui gli allievi si cimentavano sia in palestra che durante le escusioni in grotta.

Buona visione!

 

Abisso Col della Rizza – Galleria Fotografica

Abisso Col della Rizza (904 / FR 410)

 

L’Abisso Col della Rizza è una cavità che si apre nel calcare del magico bosco del Cansiglio (Comune di Caneva).

Nel 1957 la Società Alpina delle Giulie lo scopre e ne esplora i primi 150 m circa; quindi cade nell’oblio fino al 1994, anno in cui il Gruppo Speleologico Ferrarese, durante una rivisitazione fatta per motivi di studio (una tesi di laurea di un socio di allora), trova una prosecuzione.

L’esplorazione è purtroppo breve (circa altri 100-150 m di grotta) e, dopo alcuni vani tentativi, la grotta ripiomba nell’oblio.

Nel 2003, il GSFe torna alla carica e, già alla seconda uscita, trova la prosecuzione che permetterà di portare la cavità a oltre 4 km di sviluppo per una profondità di circa 800 m

Questo grazie alla collaborazione con vari gruppi speleologici, locali e non, quali: Gruppo Grotte Treviso, Gruppo Speleologico Sacile, Gruppo Speleologico Urbinate, ecc…

Al momento l’Abisso Col della Rizza è la cavità più profonda del Cansiglio.

Esplorazioni in corso…

 

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Gessi di Gaibola – Galleria Fotografica

Grotta di Fianco alla Chiesa di Gaibola (ER-BO 24)

 

La Grotta di Fianco alla Chiesa di Gaibola è una cavità che si apre sui Colli Bolognesi, a pochi chilometri dai viali di Bologna.

La grotta si sviluppa nei gessi messiniani e attualmente ha uno sviluppo di circa 1400 m.

La cavità è nota sicuramente dal 1934, quando fu descritta da Luigi Fantini nella pubblicazione “Le grotte bolognesi”.

Nel 1996, su incarico della FSRER, il GSFe ritopografò l’intera cavità.

Occorreva infatti un aggiornamento del vecchio rilievo, fatto dal Gruppo Speleologico Emiliano e risalente ormai al 1968 (dimostratosi poi molto accurato).
Terminato il rilievo, il GSFe è rimasto legato a tale cavità. Da allora infatti, annualmente, durante la stagione invernale, il Gruppo vi compie numerose uscite a scopo esplorativo.

 

Abisso di Monte Raut – Galleria Fotografica

Abisso del Monte Raut (693 / FR 339)

 

L’Abisso del Monte Raut è una cavità che si apre nella dolomia del monte Raut, nel Parco delle Dolomiti Friulane (località Valine Alte).

La cavità è nota dal 1940, quando la Società Alpina delle Giulie la esplorò per la prima volta.

Il primo pozzo (110 m) venne disceso subito, mentre il pozzo successivo (30 m) venne disceso solo nel 1952, quando gli esploratori trovarono la via libera dal ghiaccio.

Le esplorazioni poi si arrestarono fino al 2009, quando il GSFe (dopo aver letto della sua forte aria su un vecchio numero della rivista Sottoterra) decise di dare un’occhiata alla cavità.
Dopo aver ricontrollato il fondo dei due pozzi, si sono iniziate ad osservare le finestre lungo il primo pozzo: è proprio lì che è stata trovata la prosecuzione (al momento circa 100 m).

In questo momento la cavità è in piena esplorazione!

 

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